Anche in possesso del visto e del travel permit(obbligatorio per viaggiare in Sudan) si potrebbero avere dei problemi di accesso da Awaynat, con conseguenti enormi perdite di tempo. La miglior via resta il traghetto attraverso il lago Nasser\Nuba.
Circa la Guida,anche io sostanzialmente credo non sia male e, più che altro, è l'unica cosa esistente sulla Nubia.
Purtroppo ritengo che l'assoluta mancanza di qualsiasi riferimento ai permessi vari necessari ad effettuare un viaggio, dell'esistenza della Security, delle procedure necessarie per avvicinarsi ai siti archeologici,di informazioni chiare sulle tratte da seguire( il che rende praticamente impossibile anche solo pensare di attraversare El Bayuda o il Nubiano e l'Orientale...), sulle complesse normative che limitano la mobilità del turista nel Paese siano un grave handicap per il testo e, più che mai, rendano sì un servizio al lettore ma trasmettano allo stesso l'assoluta necessità di appoggiarsi ad un T.O. locale per effettuare un viaggio in Sudan, proprio perchè si va a sbattere contro una montagna di burocrazia di cui non c'è traccia nella Guida: e, combinazione, l'autore è uno dei due T.O. che si possono trovare in Sudan. Trovo che l'incompletezza del libro sia, in linea di massimo, uno strumento, non discuto se lecito o no, non è affare mio, per attirare clienti.
E, di conseguenza, diviene in molti casi una lacuna grave a livello di informazione.
Fermo restando che risulta assai complesso non è assolutamente realistico che è impossibile andare in Sudan in fai da te: chiunque può andare a Khartoum, noleggiare un Toyota con autista ed andare dove gli pare: basta sapere come fare ad avere i vari permessi, anzi, basta sapere che ci vogliono i permessi....Ecco, intendevo dire questo.
Robo