Mi chiamo Sergio Costanzo ed è la prima volta che intervengo.
Chiedo scusa se l'argomento può esulare dal contesto e se magari è gia stato trattato in un altro punto del forum, ho provato a cercare, ma non ho trovato.
Ho acquistato lo scorso anno un eTrex Vista, mi è tornato utilissimo sull'altipiano iranico, soprattutto per tornare alla base a fine giornata, ma oltre all'utilizzo in navigazione, lo uso per verificare ( è una passione ) l'allineamento di templi sacri ( cristiani e non ) con le levate eliache solstiziali equinoziali ecc ecc.

Per calcolare un azimut solstiziale a qualsiasi latitudine si applica una formula

Sen Angolo eclittica-equatore
------------------------------ = Cos Azimut
Cos Latitudine del luogo


L'angolo eclittica equatore corrisponde all'inclinazione dell'asse terrestre.

Domanda 1:

l'eTrex da le coordinate in gradi, primi e millesimi di primo, io sono stato abituato a ragionare in gradi , primi e secondi.
E' questa una caratteristica positiva o una limitazione, soprattutto per affrontare dei calcoli trigonometrici?

Domanda 2

Calcolare il coseno di ( esempio a Pisa, casa mia ) 43° 43',152 da valori diversi se nel calcolatore imposto
43.43152 ( non credo sia corretto mischiare decimali e sessagesimali )

oppure

43°71181 ovvero la conversione in decimali di primi e millesimi di primo.

E' necessario convertire i millesimi in secondi e i secondi e i primi in decimali prima di operare i calcoli?

Può sembrare una questione idiota, ma quando si verifica l'allineamento di una finestra, di un prospetto, di una planimetria ipotizzando che sia solstiziale equinoziale e molto altro ancora, anche piccole differenze divengono importanti.
Ringrazio chi vorrà fornire delucidazioni.

[ 27 Agosto 2005: Messaggio editato da: sercostanzo ]

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