ribelli ciadiani, protagonisti dell'attacco alla capitale N'Djamena dello scorso 2 febbraio, hanno annunciato che non muoveranno di nuovo contro la città prima di aver risolto la questione della leadership: per contrapporsi al presidente Idriss Deby Itno che cercano di rovesciare i ribelli, in realtà una federazione di tre gruppi armati, vogliono eleggere un solo leader, che possa così contrapporsi al presidente. Ieri intanto nel Paese è stato decretato lo stato di emergenza, che dà all'esercito poteri straordinari ed estende a tutto il Paese il coprifuoco finora in vigore solo a N'Djamena.
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