Sono d'accordo con Tex, ora che è stato chiarito che non verremmo abbattuti sarebbe affascinante volare sul Gilf, condimeteo permettendo, sarebbe un rivivere le ricognizioni di Almasy, Clayton, Penderel...

Mi rimane però una perplessità: sono stato in Egitto 2 volte, la prima volta volta è andato tutto liscio ed abbiamo sdoganato le auto in mezz'ora, la seconda volta c'è mancato poco che ricaricassimo i container sulla nave e ce ne tornassimo a casa con le pive nel sacco. Ambedue gli eventi erano stati preparati e programmati nei minimi particolari.

Da queste esperienze una cosa l'ho sicuramente capita: dato il livello confusionale della burocrazia egiziana, in cui spesso la carenza di normative fa sì che ogni funzionario se le inventi sul momento, per quanto si prepari e si organizzi la cosa si sarà sempre alla mercè dell'ultimo dei doganieri e non si potrà mai essere sicuri di riuscire ad importare qualcosa finchè non si sarà materialmente fatto.

Mi pare di ricordare che abbiamo dovuto consegnare una lista di tutto ciò che avevamo con noi, forse non l'avranno nemmeno guardata, ma chissà che faccia avrebbe fatto il funzionario di turno se avessimo dovuto spiegargli il termine "ultraleggero"?

[ 02 Dicembre 2004: Messaggio editato da: raskebir ]
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raskebir
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