Dimenticavo:
Circa le moto in Sudan

Nell'Ottobre 2003, mentre transitavo da Selem diretto alle sponde del Nilo presso Kawa, ho incrociato un gruppo di almeno 6 motociclisti italiani, con moto proprie, con un camion 4x4 d'appoggio. Stavano risalendo verso nord, per andarsi ad imbarcare a Ouadi Halfa. Provenivano da Nairobi.
Nello stesso mese, a Ouadi Halfa, ho incontrato un gruppo di 4 motociclisti tedeschi ed uno olandese, che sbarcavano dal traghetto proveniente da Assuan.Sarebbero scesi a Khartoum e di lì sarebbero andati ad Addis Abeba.
Ho inoltre incontrato ben tre gruppi di fai da te qusta volta con vetture 4x4,uno dei quali composta di una sola macchina, un HZj75,con una coppia di Olandesi.
In Dicembre2003\gennaio 2004 un gruppo di 18 motociclisti italiani muniti di mezzi propri è entrato in Sudan dall'Etiopia, ha viaggiato in tutto il Nord fino a Ouadi Allaqi ed è tornato a sud lungo la costa, sempre con 4x4 di appoggio noleggiati in loco. Le moto sono state reimbarcate in container in Etiopia.Il tutto, chiaramente, in assoluta legalità.
La moto che tu hai visto a Khartoum credo sia quella del mio amico, effettivamente in "pensione" in un container: se è quella, è arrivata lì marciando sulle proprie ruote via Chad direttamente dall'Italia : ma questo avveniva parecchi anni or sono.
Questo non per smentire le indubbie conoscenze in merito di Gianfranco, ma per trasmettere la mia diretta esperienza al riguardo.

Robo