grazie per la tua cortese risposta......
Le mie considerazioni volevano essere di carattere generale senza nessuna colpevolizzazione. Resta però un punto fermo, a mio parere, il diritto di sapere ciò che di grave e spiacevole succede in queste aree a rischio (pericolo mine - instabilità politica - ribellioni - etc, etc) e non sempre, a meno di notizie di tragedie eclatanti a connazionali, ciò avviene.
Concordo con te che sono viaggi già di per sè più a rischio per ovvie ragioni, ma tuttavia ritengo che la famosa "trasparenza"
da parte di alcuni t.o. permetterebbe a chi volesse partecipare, di decidere volontariamente se accettare o meno una soglia di rischio superiore, avendo a disposizione tutta una serie di informazioni.
Alla luce di questo ultimo tragico avvenimento ritorno con il pensiero ad altri viaggi sahariani fatti in precedenza, magari incoscientemente, senza aver percepito nessun pericolo. Il pensiero và al Gilf Kebir con passi superati senza problemi, magari ancora minati!
Se poi mi proietto in avanti, non sò proprio cosa fare..... la Libia del sud est è sicuramente un'altra meta per me interessante. Sono venuta a conoscenza del problema mine. Esiste una ragionevole soglia di sicurezza lungo il percorso vulcani - rebiana - Kufra? Io sono ignorante in merito a questo problema. Se mi poteste gentilmente aiutare....... grazie 1000