Persona molto intelligente,con capacità indubbiamente superiori alla media e per quanto riguarda il suo sapersela sbrigare nel deserto ancora di più.
Dialettica appropriata,le sue argomentazioni in risposta alle problematiche presentate riescono a spaziare ben oltre il ristretto ambito socio-culturale sahariano.
Spero che almeno questa volta sia concesso un giudizio visto che è positivo!
E' padrone di sè e non potrebbe essere altrimenti,non si può certamente creare o fare quello che ha fatto essendo degli sprovveduti!
Le macchine nel Namous?
vorrei vedere chi non ne conviene.
sensibilizzare i viaggiatori?
idem
rifiuti?
idem
e così per il resto,non conosco Cattone ma non ho problemi a credergli fino a prova contraria.
Pur riconoscendogli quanto dovuto rimango perplesso su alcuni aspetti:
Monod ha fatto conoscere il sahara attraverso i suoi libri e ha indotto moltissimi ad andarci?
bene
Cirani ha invogliato molta gente a partire?
benissimo
Robo e Laberio hanno dato informazioni su degli itinerari?
un margine di sicurezza in più per chi parte.
Ognuno penso saprà cogliere la differenza che c'è,perchè è evidente.
Il nostro mondo di plastica?bene sempre meglio che le tende di plastica o i catini di plastica dei nomadi,plastica perchè sono più sensibili di noi e sono diventati animalisti? no,perchè sono più poveri di prima,il progresso e sfido chiunque a dimostrare il contrario a livello di società nomade ha portato ad una involuzione sia di usi che di costumi che soprattutto di tenore di vita leggasi povertà.
Su un punto concordo pienamente con Cattone,il 4x4 è certamente un mezzo imperfetto per viaggiare nel sahara,anzi per vivere il sahara,un'inespressa insoddisfazione che si placa quando spegni il motore per una sosta o per il campo serale
che non si manifesta subito la mattina perchè riparti per un nuovo giorno,chi è sensibile a questi aspetti quando spegne il motore e prova a camminare anche solo per pochi metri pensando di andare avanti così,nel silenzio sa cosa vuole dire,d'altronde sotto questo aspetto è inutile anche volere quantificare il numero dei mezzi impiegati,uno,due,dieci,cento non cambia niente,solo ritrovarsi soli con se stessi pùò farne comprendere la sua quintessenza,il resto è fuoristrada,viaggio,posti sublimi,belle senzazioni e tutto quello che a ciascuno piace di più.
Beh! ho solo cercato di esporre qualcosa in poche righe,sicuramente in maniera imperfetta forse tralasciando spiegazioni più accurate ma spero che se ne possa cogliere il senso
ciao
PS solo ora leggo il post di Renato e....è quello che volevo dire io...
riciao
[ 09 Dicembre 2002: Messaggio editato da: adolfo ]