Messaggio inizialmente inserito da cattone:
Cari Glauco e Peter,
...[cut]...
A proposito dal 26 all'11 sarò nell'erg di Rebianah con 47 auto, tenetevi alla larga altrimenti rischiereste di incontrarci e di rovinarvi il viaggio.
Ciao, Cattone
Noi ci saremo dal 9 al 12 Febbraio con 3 o 4 auto e 4 moto...
Non perche' in quel periodo non ci sei ma perche' abbiamo deciso cosi'..
Sai Roberto, io non credo molto negli estremismi di nessun genere, compreso quello ecologico di conservazione del Sahara che a volte fa capolino in questo forum.
Cerco solo di evitare, quando sono sul posto, azioni che potrebbero aiutare a rovinare l'ambiente, geografico, storico, sociale non importa.
Quindi non sono d'accoordo sul radicalizzare i concetti: non sono d'accordo sul tuo ragionamento degli stati e dei T.O. cosi' come non condivido alcune affermazioni forti e categoriche di chi mi ha preceduto in questo 3ad.
Glauco scrive
Comunque, ripeto NON CI IMPORTA ASSOLUTAMENTE il modo in cui effettuate il viaggio, la nostra speranza è che i vostri comportamenti lascino nella popolazione una inmmagine meno invasiva.
Glauco
A me sembra che si possa dire:
Non importa come si viaggia, basta che i comportamenti di chi viaggia non lascino una immagine invasiva, arrogante o colonailistaSenza
noi o
voi: questa piccola e semplice regoletta, a mio modesto avviso, andrebbe seguita da tutti.
Tu scrivi
Sappiate che nel caso specifico non si passa davanti a nessuno, le pratiche per i gruppi prevedono che si facciano i docuumenti tutti insieme consegnando liste dei partecipanti, itinerario, fotocopie dei documenti ecc. Le pratiche non vengono fatte nei corridoi con gli altri, ma nelle cabine dei poliziotti e quindi nulla a che spartire con le code.
Spiacente: ho visto con i miei occhi pacchi di passaporti svizzeri e francesi arrivare dal fianco o da dietro accompagnati da qualcuno in borghese. Finito il primo in coda, l'impiegato kukka il pacco e si mette a timbrare....
Poi mi chiedo: se le pratiche dei gruppi prevedono gia' una metodologia diversa da quella prevista per il popolo bue, che bisogno c'e' di dare un testone a un cameriere ?
E poi
Non ho mai pagato una lira ai poliziotti, ma perdevo la notte. Ora dormo e il cameriere lavora.
Neppure io ho mai pagato una lira, ma non ho mai neppure perso la notte: quando mi svegliavo per andare in bagno ne approfittavo: essendo spesso tra le 3:30 e le 5:00, cioe' l'ora piu' morta, la coda era piccola e i poliziotti piu' veloci...
Ma io pago anche il meccanico che mi ripara l'auto e non mi sento un truffatore per questo. La società è questa, tu lavori io pago se ho i soldi, oppure io lavoro e tu mi paghi. Perchè dovrei vergognarmi della felicità che posso procurare al cameriere che mi fa un favore e che lavora?
Truffatore ? e perche' mai ?
No, pagare un testone a un cameriere perche' si becchi un extra in nero in cambio di una scorciatoia per i visti non e' truffa, e' semplicmente favorire il proliferare della corruzione
Piuttosto: incaricare qualcuno dell'associazione di assumere un ruolo di "direttore amministrativo" del viaggio, sbrigando lui tutte le pratiche per tutti, non sarebbe affatto disdicevole ................
Saluti
[ 08 Dicembre 2002: Messaggio editato da: Peter Komanns ]