Caro Glauco, ti meriti un chiarimento.
Sul Giornale di Bordo, che inviamo a tutti i nostri adepti, c'è scritto esattamente quello che dici e cioè che chi partecipa ai nostri viaggi dovrà accettare di pagare mance e tangenti qualora questa fosse la decisione del gruppo, ovvero del capogruppo. Non abbiamo mai pagato tangenti nei paesi africani quindi se ti è successo qualcosa non è a causa nostra. Ho dato varie volte delle mance a chi ha fatto un bel lavoro, velocemente e con zelo. Mance che si riassumono in un paio di occhiali da sole, una bussola o altri oggetti e mai a poliziotti o doganieri, meglio non rischiare, ma ad altro personale. Abbiamo dovuto invece pagare tangenti, pressochè ufficiose nei passaggi di frontiera tra Estonia e Russia. Si può decidere di non pagare e si va in coda dietro a 300 auto, tempo di sdoganamento 2 giorni. Si paga quella che chiamano l'urgenza, senza ricevuta, e si attendomo 2 ore non di più. In questo caso ho detto a tutti che avremmo pagato l'urgenza e che se qualcuno non era d'accordo avrebbe dovuto accomodarsi in coda e continuare il viaggio da solo perchè il gruppo non lo avrebbe aspettato 2 giorni in considerazione che ci sarebbe saltato tutto ilprogramma..
Più o meno ci è successa la stessa cosa tra Siria e Giordania, se vuoi passare in un tempo ragionevole di 4 - 5 ore sganci 10 Dollari a persona, se non paghi va tutto bene, ma forse passi domani. In questi casi noi non corrompiamo, ma accettiamo una prassi non ufficiale, ma ormai consolidata. Naturalmente chiunque è libero di non accettare, ma in quel caso deve essere escluso dal gruppo. Sbagliato? Da un punto di vista etico certo, ma il mondo gira così. Vogliamo cambiarlo? Certo, ma io non me la sento di lasciare 100 persone in un piazzale per 2 giorni per lottare contro i mulini a vento. Se ti è mai capitato di viaggiare in Romania sai che la Polizia pone dei cartelli volanti e seminascosti di limite di velocità. Naturalmente non li vedi o non li osservi perchè sono ad esempio di 15 km/h su una superstrada dove si viaggia bene a 120. La Polizia ti ferma, requisisce il passaporto e la patente, Devi ritirare il tutto tra 2 giorni in caserma, oppure puoi pagare qualcosa subito. Che faresti? Aspetti 2 giorni e paghi 200 Dollari di multa o paghi 20 Dollari senza ricevuta e te ne vai? Se alla frontiera tra la Bulgaria e la Turchia, nel nese di agosto con 5 chilometri di auto turche in coda, tempo previsto di passaggio 2-3 giorni arriva un doganiere e ti dice che con 50 Dollari puoi passare e che se non paghi devono spontare tutta l'auto perchè allora vuol dire che porti droga, che fai?
Rischi di conoscere le galere bulgare perchè ti infilano una bustina sotto il sedile così impari a fare lo spiritoso o paghi e te ne vai? Io pago e me ne vado perchè penso che per migliorare sia più fruttuoso , ma difficoltoso, agire in positivo prima di correggere le disonestà degli altri.
Ti faccio un ultimo esempio che ben conosci. Sei sulla Habib o Carthage, a Natale, con 2.000 persone a bordo, anche quelli del cargo. Durante la notte bisogna fare i documenti e vi sono, sommando i vari passaggi, almeno 6 ore di coda. Io raccolgo 10 Euro a macchina, dò soldi e documenti a un cameriere che pensa a fare tutto e ridarci la mattina i documenti fatti. Non abbiamo recato alcun danno, anzi abbiamo tolto 100 persone dalle code e noi abbiamo dormito e cantato tutta la notte. E' sbagliato, forse sì, ma il problema è solo per la nostra coscienza, agli altri non arrechiamo alcun danno.
E se ti avessi chiesto di darmi anche i tuoi documenti che ci pensavo io a fare tutto tu mi avresti risposto: no grazie, preferisco fare 6 ore di coda.
Siete proprio sicuri che siamo noi a gettare regali dai finestrini?
Forse si, ma non è nostra abitudine. Noi portiamo abbigliamento, corde, secchi, chiodi, filo di ferro, sapone, medicinali ai nomadi del Sahara Occidentale e ai R'bya del sud tunisino e ogni tanto ci scappa anche qualche penna e qualche caramella, ma tutti vengono sempre avvertiti di dare gli oggetti solo quando si incontra chi ne ha veramente bisogno e in luoghi isolati. So bene che gettare oggetti a caso provoca risse e danni soprattutto per i bambini più piccoli che soccombono.
Grazie se farete qualcosa per il pozzo algerino, quello che chiedo è solo che venga conosciuto, considerato e magari che possa servire per riflettere sul fatto che il Sahara è poesia, arte, vita felice per noi, ma di stenti per tanti altri.
Grandi dune e lunghe piste. Cattone.