io sono un po' anomalo rispetto alla massa....colazione solo caffe' nero! poi passeggiata a piedi all'alba per gustare il sole che nasce tra le dune...intanto le bimbe dormono nel toyota...talvolta la moglie mi segeue...talvolta no...dipende dalla nottata
pranzo fugace, verdure e frutta...adoro le carote crude, un arancio e questo mi basta.
Prosecco time e' un bel rituale che mi fece scoprire Stefano quando lo incontrai in algeria 10anni fa...un bicchierino di prosecco fresco, qualche anacardo e pistacchio ed io sono a posto! di solito il rituale e' un po' prima di fare campo...o addirittura al campo stesso! perche' dopo il prosecco time chi si muove piu'

campo veloce...poi giri a piedi tra le sabbie alla ricerca di chissa' cosa intanto che i bimbi giocano...talvolta trovo qualcosa, talvolta no, rimango solo a pensare mentre vago..talvota mi do delle risposte..insomma un momento tutto mio...oppure incima ad una dune a guardare la vita del campo.
cena: in inverno gradisco le brodaglie..di qualunque natura...harissa con olio ed olive, pane per fare scarpetta.
in estate cibi freschi, verdure...
cena migliore nel sahara per me e' la taghella! fatta in tutti i modi, dalle guide, dalla moglie, da chinque a voglia di impastare farina di semola, acqua, sale e olio...
questo nei campi, una volta giunti al villaggio vado alla ricerca dei ristoranti locali. Il migliore a tam, in agosto fegato di non so quale animale cotto alla piastra al ristorante tassili, condito con pomodori cigliegini scottati alla piastra...
Nei villaggi dove e' disponibile sempre ristorante locale.