Brava, finalmente qualcosa che ha un riscontro: La Francia ha attaccato. Io non sono forte in tattiche militari e conoscenza del territorio africano come lo sei Tu e sono anche poco preparato quanto a lingue straniere, quindi sono andato a vedere sul dizionario inglese-italiano cosa vuol dire no fly zone.
E non vuol dire "veniamo a bombardarvi". Alla mia generazione di inganno ne è bastato uno ed era quello delle armi di distruzione di massa del secondo ultimatum a Saddam. Nel caso del primo c'era stato il Kuwait, e anche se era una bassa questione economica c'era di mezzo una vera invasione. Allora - e ne ho scritto in un mio racconto che in qualche modo ho citato nella lettera a Napolitano - ci poteva essere anche una dignità, anzi c'era, cara mia, la dignità di essere su campi opposti. Ed il rispetto. Qua ci sono solo menzogne dall'inizio alla fine. E la dabbenaggine di politicanti incapaci e mal consigliati.

Purtroppo, vedi, a furia di frequentare quelle "contrade polverose" ho preso un pò l'abitudine alle frasi e concetti figurati, perchè non Ti rileggi, in un precedente mio messaggio, il riferimento al film true lies (ed all'immagine del jet davanti al grattacielo sventrato)? Sono strane le "regie" ed il Tuo nikname nel caso attuale esprime davvero per me il percorso da qui alla verità.

Anche far funzionare il cervello (ce lo abbiamo tutti) è una scelta. Non sono il solo, vedo, ad aver notato nelle foto etnìe che non sono proprie di quelle regioni. Sono i migranti, quelli che abbiamo incontrato per decenni sulle piste del sud, che stavano a ciondolare a Tazerbu in attesa del camion dell'ultima o penultima tratta, non sono libici in fuga. Credevo no fly zone volesse dire impedire agli aerei libici di far danno, non bombardare strutture, veicoli, bersagli strategici. Allora riprendo il dizionario di sinonimi e contrari, vediamo aggressore, vittima, attacco, subire, bombardato....No, non si tratta di avere un atteggiamento in controtendenza - anche se non mi sconvolgerebbe affatto, per me è scelta di vita far ragionare cervello e coscienza - e filo-Khadafiano, si tratta di dignità, e al contempo di non voler mettere il cervello all'ammasso. Obiettivi strategici,che vuol dire? ma sei mai entrata in una caserma e parlato con qualche militare? Ma hai una vaga idea da quanti anni siamo impantanati in guerra in Afghanistan. Sto parlando di Guerra, non di missione umanitaria. No, sveglia, ci stanno prendendo in giro.
Scudi umani? ma se bombardano le città chi cavolo credono di trovare, cammelli? E la no fly zone che caspita c'entra coi bombardamenti? Sveglia.
Ah beh, ma tanto non possiamo farci nulla.
Ed allora prenderò la frase di Amin Maalouf "...è come quando lanci in mare una bottiglia (con un messaggio, aggiungo io per chiarezza). Speri che qualcuno la raccolga ma non la segui a nuoto"
Io, permetti, le mie riflessioni le ho fatte, con qualcuno condivise e comunque palesate a chi ci rappresenta. E sono considerazioni non faziose, ma nemmeno ingenue, rivendicavo dignità, che in questo momento vedo messa assai in discussione. E come sai da frequentatrice di quelle regioni, il rispetto e la dignità sono un valore definitivo. Parliamo di culture tradizionali, ch'è cosa diversa da culture arcaiche, che a questi concetti attribuiscono grande rilevanza mentre nella nostra dimensione gli attributi sono altri...non gliene si può fare una colpa ai nostri politici, sono vecchi, hanno punti di vista superati Eh, no, è troppo assolutorio, non lo condivido, chi governa deve avere occhi per tutti non solo per qualcuno che poi è sè stesso e la propria cricca. E vale per tutti.
Ma mi spiegate dov'è scritto che la francia piuttosto che il Bangladesh o la Siria o meglio gli Emirati e la Lega Araba devono poter pianificare un "attacco" militare in base a - non scordiamolo - riprese televisive di parte. Siamo al delirio.
Un suggerimento, una buona lettura: Amin Maalouf "Il primo secolo dopo Beatrice" un titolo impossibile ma un contenuto davvero pertinente.
Tosco