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il sito dedicato al sahara, alle sue genti ed ai suoi viaggiatori

Luciano Pieri

Dal Pakistan alla Cina – Viaggio sul filo del tempo di Luciano Pieri

– Posted in: Asia, Resoconti di viaggio

“Signori imperadori, re e duci e tutte altre genti che volete sapere le diverse generazioni delle genti e le diversità delle regioni del mondo, leggete questo libro dove troverrete tutte le grandissime maraviglie e gran diversitadi delle genti di Erminia, di Persia, di Tarteria, d’India e di molte altre provincie………”
Così inizia “IL MILIONE” di messere Marco Polo, savio et nobile cittadino di Venigia, inquadrando subito uno dei rami della via che portava dal mare Mediterraneo al mitico Catai, l’odierna Cina, mercanti, ambasciatori e avventurieri. Di Vie della Seta ce n’erano diverse ai tempi di Marco Polo e venivano scelte dai viaggiatori a seconda della situazione politica corrente e dai pericoli che variavano nel tempo.

YEMEN – Nel regno della regina di Saba – testo e foto di Luciano Pieri

– Posted in: Asia, Resoconti di viaggio

Secondo una leggenda, Dio si affacciò dal cielo per vedere come stavano andando le cose sulla terra e si accorse subito che Londra era completamente cambiata dall’ultima verifica, che l’Egitto non era così che se lo ricordava, ma lo Yemen, Dio sorrise: questo è ancora come nel giorno che l’ho creato.
E infatti, scendendo dall’aereo appena atterrato all’aeroporto di Sana’a, ci si accorge che, come in una macchina del tempo, quelle poche ore di volo che ci separano da Roma, ci hanno fatto percorrere un centinaio di anni a ritroso.

GILF el KEBIR viaggio sulle tracce di Laslo Ede Almasy il “Paziente inglese”

– Posted in: Africa, Nord Africa, Resoconti di viaggio

By Luciano Pieri Originally Posted Tuesday, January 31, 2012   GILF el KEBIR viaggio sulle tracce di Laslo Ede Almasy il “Paziente inglese” testo e foto di Luciano Pieri Lo conosciamo come il romantico personaggio del libro scritto da Michael Ondaatje, portato poi sullo schermo dal regista Anthony Minghella con il volto di Ralph Fiennes, [...]

Sudan – alla ricerca di Berenice Pancrisia testo e foto di Luciano Pieri

– Posted in: Cultura, Storia

Dagli archeologi, in diverse epoche, sono state tutte individuate geograficamente, Berenice Pancrisia, la città dell’oro, lo è stata molto recentemente, il 12 febbraio 1989 dalla spedizione italiana Negro-Castiglioni-Balbo.
Chiamata Berenice dagli egiziani e Pancrisia dai greci, era collocata in una zona ricca di affioranti filoni di quarzo aurifero che, fin dalla notte dei tempi, i faraoni sfruttavano per estrarre il prezioso minerale utilizzando galeotti, schiavi e avversari politici. Il luogo si trova in uno wadi in mezzo ad aspre montagne, sul confine egiziano sudanese, dove passava una importante via che da Aidhab, porto sul Mar Rosso, arrivava fino al Nilo.
Per 2000 anni si perde l’ubicazione di Berenice Pancrisia e nei pochi racconti in cui se ne parla viene immaginata alla pari di un fantastico mito, come altri del deserto. Tuttoggi é una difficile meta perchè pochi sanno raggiungerla, se non qualche esperto navigatore del Sahara con l’ausilio di GPS e carte satellitari.

Niger, alla ricerca dell’ultima Azalai By Luciano Pieri

– Posted in: Africa, Africa Occidentale, Resoconti di viaggio

Da Niamey, dove atterrano i voli intercontinentali, ad Agadez, porta d’ingresso ai grandi Tenerè, ci sono mille chilometri di noia. Dodici ore di macchina in un territorio piatto, ricco solo di coltivazioni agricole, con un solo punto interessante, Abalak, il più grande mercato ad uso e consumo dei Tuareg.
Ad Agadez siamo nel centro del Niger, grande repubblica nord africana, quattro volte la superficie italiana. La città è quanto di più classico in fatto di urbanistica sahariana, case basse intonacate di bianco, vie invase da una eterogenea popolazione in maggioranza tuareg, poi bororo, peul, tebu, kanuri, hausa. Qui più che mai questa riflessione è vera: “quando visitiamo luoghi lontani pensiamo di muoverci nello spazio mentre in realtà ci spostiamo nel tempo”. Alcuni artigiani tuareg, i forgerons, un po’ fabbri, un po’ orafi, fondono strane leghe di metalli per fabbricare le “croci di Agadez” monili di una forma che ricorda la croce, diverse per ogni kel tuareg, che, portata al collo, definisce la loro tribu di provenienza. Su tutto, ad Agadez, domina un grande minareto di “banco” vecchio di cinquecento anni e da sempre faro di riferimento per chi arriva dal grande deserto.

Sudan, Da Khartoum a Bernice Panacrisia 2004 By Luciano Pieri

– Posted in: Africa, Africa Est, Cultura, Resoconti di viaggio, Storia

Mentre sto scrivendo questi appunti del viaggio da noi effettuato nell’ottobre del 2004, leggo su sahara.it il bellissimo resoconto di Stefano Laberio che ha percorso gli stessi luoghi quasi in contemporanea con noi.
Comunque vado avanti, se non altro servirà a chi lo legge per avere la visione dei luoghi e e delle sensazioni da due prospettive diverse anche se gli occhi sono gli stessi, cioè di persone che amano in maniera viscerale il Sahara.

Viaggio nel Jebel Awaynat – Lato Egiziano a cura di Luciano Pieri

– Posted in: Africa, Africa Est, Nord Africa, Resoconti di viaggio

By Luciano Pieri Originally Posted Tuesday, February 13, 2007 VIAGGIO NEL JEBEL AWAYNAT – LATO EGIZIANO – NOVEMBRE 2006 Appunti di viaggio di MARIA GRAZIA & LUCIANO PIERI _____________________________________________________________ ORGANIZZAZIONE: HARMATTAN di Mestre TOUR LEADER : ing. ADRIANO CURZI _____________________________________________________________ 8/nov PISA-MALPENSA e qui troviamo il resto del gruppo, in totale siamo in dieci, sei [...]